How does it feel To be on your own With no direction home Like a complete unknown
C'era una volta in cui ti vestivi così bene per prima cosa lanciavi una moneta ai barboni, non è così? La gente avrebbe parlato, detto: "Sta' in guardia bambola, sei destinata alla rovina" Pensavi che volessero tutti imbrogliarti ed eri solita ridere su ogni persona che frequentavi abitualmente Adesso non lo dici più a voce alta adesso non ne sei più tanto orgogliosa ora che devi scroccare il tuo prossimo pasto Come ci si sente come ci si sente nello stare senza casa come un completo sconosciuto come una pietra che rotola? Sei andata nella migliore scuola, Signorina Solitudine ma ne hai imparato solo il succo nessuno ti ha insegnato come vivere nella strada e ora ti sei ritrovata a viverci dicevi che non ti saresti mai compromessa con il vagabondo, ma ora ti rendi conto che non ti sta fornendo alibi sebbene lo fissi nel vuoto dei suoi occhi e gli domandi se vuol fare un accordo? Come ci si sente come ci si sente nello stare da soli senza una casa come un completo sconosciuto come una pietra che rotola? Non ti sei mai girata a guardare la disapprovazione dei giocolieri e dei pagliacci quando scendevano a scherzare per te non hai mai capito che non erano bravi non dovresti permettere che le altre persone ti prendano a calci Di solito cavalcavi il cavallo cromato con la tua diplomazia c'era chi portava sulla sua spalla un gatto siamese non era dura quando scoprivi che non era veramente dove si trovava e dopo prendeva da te tutto ciò che poteva rubare Come ci si sente come ci si sente nello stare da soli senza una casa come un completo sconosciuto come una pietra che rotola? La principessa sulla torre, e tutte le belle persone stanno bevendo, pensando a che hanno fatto scambiandosi ogni tipo di regalo e cosa preziosa ma sarebbe meglio se tu tirassi il tuo anello di diamanti, sarebbe meglio se lo impegnassi, piccola di solito sei così divertita dal Napoleone vestito di stracci e dal linguaggio che usa Vai da lui, ti chiama, non puoi rifiutare quando non hai niente, non hai niente da perdere ora sei invisibile, non hai segreti da nascondere Come ci si sente come ci si sente nello stare da soli senza una casa come un completo sconosciuto come una pietra che rotola?
E alla fine il nostro scienziato della comunicazione immaginario (vedi qua) tornò on line! Fastweb mi ha restituito l'avatar che tanto mi mancava: adesso come Gig Robot d'acciaio posso di nuovo trasformarmi in After senza sfruttare la connessione del Mel! Non avevo mai avuto così tanti inconvenienti in un periodo circoscritto. Sono 15 giorni che provo a riattivare la mia scheda Wind ed ormai ho perso le speranze... se entrò domenica la situazione non si sblocca cambio definitivamente numero. Intanto però colgo l'occasione per fare un pò di spamming contro la Wind: siete delle emerite merde! Vi giuro che sono stressato: non pensavo che perdere un portafogli significasse tutto questo. E' passato quasi un mese e devo stare ancora dietro alle situazioni irrisolte. Ieri me ne sono andato in giro per Roma con quasi 38,5 di febbre, a momenti svengo sotto al sole! Sono stato vittima di un virus intestinale: mai capitato prima d'ora. Ringrazio colei che m'ha fatto da infermiera utilizzando un metodo poco ortodosso ma efficace: gelati per abbassare la temperatura e tanto tanto amore! Gli esami sono alle porte ma la mia odissea non è ancora finita: alla voce "documenti e cazzi vari" mancano ancora la sostituzione della patente, il codice fiscale, la postepay e la tessera sanitaria. E il tesserino da pubblicista? E la intercity card? ...Dio mio, quando finirà tutto questo?!
Questo maggio 2007 me lo ricorderò per tutta la vita. Probabilmente mi passerà davanti in punto di morte e ci farò sopra un’ultima risata.
Buonanotte, buongiorno ragazzi: questo è il consueto appuntamento che chiude il palinsesto di W LA SPOSA!!!!, quando un giorno sta per finire e un nuovo giorno sta per cominciare. Marzullianamente, siete i benvenuti.
Sono le 4.25, non riesco a dormire, mi sono svegliato di soprassalto ricordandomi tutte e 16 (dico 16!!!!) cifre della mia carta Postepay. In occasioni come questa non si può non scrivere, non si può non condividere. Io proprio non ce la faccio, sono fatto così.
Un piccolo excursus storico che in realtà somiglia di più a un estratto conto: circa 10 ore fa mi ritrovavo con almeno 700 € in più tra oggetti di valore e contanti; circa 30 ore fa non avevo ancora vinto 350 € giocandomi il Milan vincente in Champions League; circa 3600 ore fa non sapevo di essere stato premiato con una borsa di studio da 550 €, …fino a tornare indietro al 1 maggio, quando ero una persona sola e spensierata (oddio, ora non esageriamo… più che altro ero, come sempre, un sòla!).
Voi ci credete al karma? Io penso di essere il primo caso al mondo di “cristiano cattolico-buddista”. Credo nel destino, ci ho sempre creduto. Lotto, certo, non resto in balia degli eventi, ma questo non inficia la mia convinzione. Insomma, questo maggio 2007 era troppo anche per me. Troppe cose belle tutte insieme. Troppi cerchi che si chiudono. Tutto fila.
Fino a ieri pomeriggio, quando preso inconsciamente dalla sindrome di San Francesco (mi scusi se mi permetto di nominarLa), mi sono spogliato di tutti i miei averi in quel meraviglioso palcoscenico bucolico qual è Villa Borghese a Roma. So che siete curiosi fino a rasentare la morbosità, per cui soddisfo subito il vostro desiderio. Mi hanno rubato uno zaino che più o meno corrispondeva al superpremio de I fatti vostri: (rullo di tamburi, fate i bravi e aiutatemi a scandire il tempo con gli “olé”…) portafoglio con oltre 200 € in contanti (olé!), I-pod Mini da 4 giga (olé!), cellulare Nokia 6600 (olé!), cellulare Nokia 3310 (olé!), beautycase Adidas con cosmetici all’interno (olé!), zaino firmato Eastpak (olé!) …e sì, mi voglio proprio rovinare, anche l’ultimo nuovissimo libro universitario (prestatomi da Chiara) dal valore commerciale di 30 € (olé!). Nel portafoglio c’era pure l’ormai celeberrima Postepay (fortunatamente scarica) e quei tipici oggetti fondamentali per noi ma coi quali i ladri solitamente ci si puliscono il culo… (per usare un eufemismo). Dunque ecco che arrivano le ricevute dei pagamenti dell’Ordine dei giornalisti e le fototessera appena fatte. Che dite, sono stato abbastanza generoso? Vi ho risparmiato per non annoiarvi gli oggetti di valore affettivo, come una foto di mio padre a cui tenevo molto… ma insomma, anche da questo punto di vista credo proprio d’aver dato parecchio.
Nei cellulari avevo tantissimi numeri utili per il lavoro che non riuscirò mai più a recuperare (un giornalista che non ha un database a casa ma si affida alla memoria del Nokia 6600 è una vera merda, non c’è termine più appropriato!).
Per fortuna, come lasciavo intuire, c’è una storia nella storia e ci sono storie e storie… questo è quel che più conta per me, al diavolo tutto il resto! E poi, per sdrammatizzare, ci sono sempre gli aneddoti da raccontare: il colmo, ad esempio, è spendere tempo a convincere una ragazza a smettere di fumare per poi strapparle di mano la sigaretta e tirarsela fino al filtro davanti ai suoi occhi allibiti! Eheh, miracoli del “ladrocinio”, non c’è che dire…
E invece, sapreste dirmi qual è il colmo per un “comunicatore”? …No? Ve lo dico io, tranquilli: essere tagliato fuori dal mondo. Ed è il contrappasso per analogia che Qualcuno ha voluto per me da lassù. Dunque da domani non sarò raggiungibile sui cellulari, non avrò la connessione internet a casa (come sapete, mi hanno staccato l’adsl per pagamenti inevasi) e mi dovrò affidare interamente alle relazioni sociali. Un ritorno all’antico, o meglio, una nuova sfida, una nuova rinascita. Perché si può essere felici anche nell’istante successivo ad un furto del genere. Ed io sì, io sono dannatamente felice! Per cui c’è solo una cosa da dire: “Ricomincio da Lelle”.
P.S. Lo so che t’avevo promesso il rifacimento de “E alla fine arriva Polly (Lelle)”, ma visto gli ultimi drammatici eventi mi sono buttato sulla commedia all’italiana…
Sexy Boy - Air (già da qui si capisce che non l'ho presa sul serio...)
Quella che ti fa venire in mente la tua infanzia:
Adesso tu - Eros Ramazzotti (che ce posso fa...)
Quella che ti fa venire in mente la tua adolescenza:
Don't look back in anger - Oasis (senza alcun dubbio)
Quella che ti fa venire in mente una ex "amante":
Sei un mito - 883
Quella con cui vorresti svegliarti:
Mr. E's Beautiful Blues - Eels oppure Two princes - Spin Doctors
Quella che vorresti per un tramonto:
All is full of love - Bjork
Quella da suonare con gli amici sulla spiaggia:
Wish you were here - Pink Floyd
Quella che ti fa venire voglia di ballare:
YMCA - Village People
Quella che non vuoi sentire mai piu':
A parte Gigi d'Alessio e compagnia bella non credo ce ne siano...
Quella che odiavi ma adesso ami:
Starlight - Muse
Quella che vorresti al tuo matrimonio:
Gioconda - Litfiba (hihihi...)
Quella che vorresti al tuo funerale:
Halleluja - Jeff Buckley (tiè... chissà quale voleva Jeff al suo di funerale...)
Quella che descrive perfettamente un momento della tua vita:
Oceano di gomma - Afterhours
Quella che ti piace nella collezione dei tuoi genitori:
Quale collezione?!
Quella che piace ai tuoi genitori nella tua collezione:
In bianco e nero - Carmen Consoli (piace a mia madre che "strugge di malinconia")
Quella che non conosceresti se non fosse per un tuo amico:
Green grass of tunnel - Mum (ma ce ne sarebbero molte altre onestamente)
Quella che ti fa venire in mente la prima cotta:
Sei un mito - 883 (c'ho solo questa...)
Quella che ti fa pensare al sesso:
Break on through - The Doors
Quella che ti fa pensare alla solitudine:
Non è per sempre - Afterhours
Quella per quando sei incazzato:
Spesso sono incazzato con le donne e allora... Phantastica - Verdena (a pari merito con) Ossigeno - Afterhours... quando ce l'ho col mondo invece vado sul malinconico ma ce ne sarebbero troppe
Quella con il miglior finale:
Glosoli - Sigur Ros
Quella con il miglior inizio:
Hoppipolla - Sigur Ros
Quella che piu' ti estrania dalla realta':
Shine on your crazy diamond (a pari merito con) Breathe - Pink Floyd
Quella piu' triste:
Who wants to live forever - Queen
Quella che quando la senti ti fa sentire un gran fico:
Eh va beh... adesso chiediamo miracoli, però sceglierei una delle canzoni simbolo del rock 'n roll: Louie Louie - Kingsmen (oppure la versione rifatta da Iggy Pop)
Quella piu' brutta che hai in casa:
Secondo i miei amici Andreas Johnson - Glorious (a parti merito con) When you're gone - Brian Adams/Mel C
La migliore di una colonna sonora:
Where is my mind? - Pixies in "Fight Club", Save me - Aimee Mann in "Magnolia", Le Valse d'Amélie - Yann Tiersen in "Il Favoloso mondo d'Amelie"
La migliore cover:
Satisfaction - Bjork & PJ Harvey (live)
La migliore da sentire in viaggio:
Boulevard Of Broken Dreams - Green Day (è la prima che m'è venuta in mente)
Quella per uscire con gli amici e fare baracca:
Baracca??? Mi ricorda una ragazza di Tarquinia... vero Mel?
Quella che ascolteresti mentre sei nello spazio e si sgancia il cordone che ti lega alla navicella:
Space Oddity - David Bowie
Quella con cui sostituiresti "we are the champions":
Semplicemente insostituibile
Quella che ti mette addosso ottimismo:
Shady Lane - Pavement
Quella che fa piu' paura al buio:
Come to daddy - Aphex Twin
Quella da cantare sotto la doccia:
Non so perchè ma mi vengono sempre le cazzate da cantare sotto la doccia (spesso poi invento canzoni su fatti reali... mia sorella non le sopporta perchè poi dice che le rimangono in testa quando esce...)
Quella per la tua citta':
Siccome sono stato adottato da Roma dico Grazie Roma - Antonello Venditti
Quella con il miglior video :
Champagne - The Millionaire (gruppo belga... chi lo conosce?)
Quella con il testo piu' originale:
Kelly watch the stars - Air
Quella con il testo piu' bello che hai mai sentito:
Sono troppe ma ogni volta mi stupisco di come gli esseri umani sappiano creare cose sublimi
Quella su cui fare l'amore:
Mad about you - Hooverphonics e mi piacerebbe tenere il ritmo sull'assolo finale di Killing all the fllies - Mogwai :-P
Era diverso tempo che non mi sentivo come ieri. Come se una parte di me fosse seppellita sotto uno strato di polvere. Beh, ieri ho scoperto che era ancora viva e pulsante. Ora il punto è capire se sia una regressione o un progresso perchè sinceramente questo non mi è affatto chiaro:-) In ogni caso ricorderò il 1 maggio 2007 come una giornata piacevole, iniziata non prima delle 12.30: scazzo totale, occhiaie perenni e voglia di far qualcosa sotto ai piedi. Poi ti trascini fuori seguendo un'onda di nome Co..zza e pian piano il pomeriggio prende una piega inaspettata. Conclusione: preoccuparsi soltanto di pagare le bollette per tempo, per il resto ci pensa il fato
L'ho scovato stamani tra una pausa studio e un momento di scazzo... mi ha rimesso di buon umore. Spero serva anche a voi. Buona giornata e buon ritorno da qualunque cosa voi torniate.
Uffa, non fate quelle facce, sto parlando di questo:
...un vecchio gioco in scatola prodotto dalla MB Giochi. In pratica c'erano quattro forchettoni ai lati di un piattone di spaghetti, lo scopo era quello di avvolgere interamente il "chilometrico" spaghettone facendo ruotare su sé stessa la propria forchetta. Il problema è che si creavano degli ingarbugliamenti mica da ridere, allora per sbrogliare la situazione era necessario togliere progressivamente i vari condimenti (cipolline, olive, pomodorini, funghetti, ...) in modo da avvantaggiare la propria forchetta. Allo stesso tempo si doveva prestare attenzione a non concedere troppo spago agli avversari. La versione "gigante" di questo gioco per un certo periodo è andata in onda a Bim Bum Bam e probabilmente devo esserne diventato un'illustre vittima (d'altronde cosa ti puoi aspettare quando la conduzione è affidata a Marco Bellavia...) Ecco, però, secondo me il problema di noi tutti è proprioin quel "che si creavano degli ingarbugliamenti mica da ridere!!" A 25 anni suonati ho finalmente accettato che la tragicomicità delle situazioni reali è ben più sorprendente di qualsiasi altra trama immaginifica. Roba che nemmeno il regista di Magnolia, del più recente Cuori, o che so, - mi viene in mente Storie -, saprebbe orchestrare. Puoi togliere tutti i funghetti che vuoi, tutte le cipolline indigeste, tutti quei cazzo di pomodorini, ma se non digerisci gli spaghetti rischi di girare la forchetta a vuoto, che è cosa ancor peggiore. Oltretutto un occhio lo devi sempre buttare sulle altre tre, dieci, cento, mille forchette, perchè rimanere indietro equivale comunque a prendersela nel culo. Tu e gli altri. E così l'unica soluzione sembra quella di continuare a raffinare, a limare quel surplus calorico che non ci consente la digestione. Come nella scrittura che amo, dove a colpi di scalpello non solo puoi, ma devi, rendere il discorso più snello, più preciso, più chiaro. Sempre che poi tu, comune mortale, ne sia in grado, tollerando a fatica i limiti tuoi e quelli di altrui comprensione. A quanto pare altro da fare non c'è: soltanto rimettersi in marcia ed essere, comunque sia, fieri di sé stessi.